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Saluzzese d'origine, Guido Rimonda ha compiuto i suoi studi — oltre che con il già citato M° Romano a Ginevra — con i maestri R. De Barbieri, E.Oddone, e R. Biffoli.
Come definire la sua personalità di violinista, direttore d'orchestra, didatta e musicologo? Forse poliedrica, certo curiosa ed irrequieta, sicuramente ricca di sfaccettature.
Ha infatti esordito a tredici anni eseguendo le Sonate di Corelli per il film Per Antonio Vivaldi con la regia di Massimo Scaglione.
In breve tempo, si è poi affermato come una delle personalità musicali più complete ed affascinanti del panorama violinistico italiano.
La sua intensa attività concertistica lo vede calcare le scene con un violino Antonio Stradivari (1721) e un Dario Vernè del 1991, compagni di viaggio inseparabili.
Ma al centro di tutta l'attività di Guido Rimondac'è un impegno ben preciso: contribuire alla riscoperta e alla giusta valorizzazione di una delle più straordinarie figure di violinista e compositore italiano del tardo '700: Giovan Battista Viotti.
Infatti già dall'età di undici anni inizia un'appassionata ricerca per tutta l'Europa, ritrovando importanti inediti viottiani (in pratica l'intera sua opera allo stato di inedito).
Nel 1992 fonda due orchestre, la Filarmonica di Torino e l'Orchestra Camerata Ducale, con la quale ha registrato, come violino solista, l'integrale dei 32 concerti per violino e orchestra di Giovanni Battista Viotti (prima registrazione mondiale, con cadenze originali).
Nel 1997 ha fondato insieme alla pianista Cristina Canziani il Viotti Festival di Vercelli.
Ha suonato nelle più importanti sale concertistiche europee, ha effettuato tre tournèe negli Stati Uniti accompagnato dall'Orchestra Camerata Ducale; nel 2002 ha ricevuto il premio Renato Bruson e al termine di una tournée in Sudafrica (2005) è stato insignito del titolo di Ambasciatore per la cultura nel mondo dalla regione Piemonte.
Nel 2007 sono previste due tournée: negli Stati Uniti dal 22 ottobre al 1 novembre in Florida e dal 5 dicembre al 10 in Georgia (ex Repubblica Unione Sovietica).
Passando invece all'aspetto didattico, la disponibilità e l'attenzione ai dettagli sono senz'altro le doti apprezzate di Guido Rimonda, che ha iniziato la sua attività nel campo dell'insegnamento come assistente di G. Carmignola e Franco Gulli presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
Attualmente è titolare della cattedra di violino al Conservatorio "Vittadini" di Pavia. Collabora inoltre con il Liceo Musicale di Varese, con il quale ha intrapreso un progetto storico analogo a quello viottiano, fondando l'Orchestra "A.Rolla" di Varese con l'intento di divulgare l'opera del musicista lombardo.
Molto intensa è anche la sua attività discografica, che ha entusiasmato sia la critica sia musicisti del calibro di Ruggiero Ricci e Franco Gulli.
Per la collana della Fabbri Editori I Grandi Musicisti ha inciso 18 Compact Disc tra cui i Concerti di Mozart per violino e quelli di Vivaldi.
Per la casa discografica Bongiovanni di Bologna ha invece intrapreso il colossale progetto (che prevede l'uscita di almeno 40 CD) dell'incisione dell'opera integrale di G.B. Viotti. Una vera impresa, che Guido Rimonda segue sia sotto l'aspetto artistico, in veste di violino solista e direttore, sia sotto quello organizzativo.
Da sottolineare gli ultimi CD realizzati insieme al flautista Maxence Larrieaux, al violoncellista Franco Maggio Ormezowski e al basso buffo Enzo Dara.
Ultimamente ha eseguito dei duetti di Viotti con Uto Ughi (con il quale suonerà il doppio di Bach al Viotti Festival di Vercelli il 18 gennaio 2007) e con Igor Oistrakh. |